La storia di Arbaspàa Tour Operator è quella di un’idea imprenditoriale che coniuga l’amore per i viaggi e per il territorio delle Cinque Terre e del Levante ligure.
Nel luglio del 2001 Eugenio Bordoni e Catherina Unger iniziano quest’avventura, che subito deve affrontare un banco di prova con gli eventi dell’11 settembre.
L’azienda, con sede a Manarola, comincia a crescere grazie all’insieme di idee nuove per un turismo sostenibile in una zona appena inserita nel elenco dei siti Unesco e alla determinazione dei due fondatori. Bordoni e la Unger partono senza capitale, ma il modello del turismo di qualità su cui impostano la loro attività ha successo, e dal 2005 la squadra di lavoro comincia a crescere.
Nel 2007 Arbaspàa si sposta in un ufficio più grande lungo la via principale del borgo delle Cinque Terre; questo cambiamento segna una svolta anche nelle attività: vengono separati in due reparti il settore individuale e quello dei gruppi; inoltre, come risposta agli sviluppi tecnologici nel settore turistico, Arbaspàa, prima semplice intermediario, passa alla gestione diretta delle strutture ricettive.
Nello stesso periodo l’azienda inizia ad offrire tour giornalieri nella provincia spezzina: un concetto di attività ed esperienze autentiche sul territorio, con un ventaglio di offerte dall’enogastronomia al mare, dagli sport all’aria aperta all’arte.
Il team si allarga progressivamente, fino ad arrivare all’attuale numero di 25 persone in alta stagione. Nel 2012 Arbaspàa apre il suo negozio di trekking « Explora » fornendo al crescente numero di escursionisti, trail-runner e sportivi di mare attrezzatura tecnica di marchi importanti. Il negozio svolge anche la funzione di « activity centre », in cui i visitatori possono informarsi e prenotare i tour giornalieri.
Nel febbraio 2017 Arbaspàa apre il suo secondo ufficio, in via Vittorio Veneto alla Spezia: una scelta che rappresenta la volontà dei titolari di allargare il raggio delle attività per gli individuali e di valorizzare tutti i territori della provincia, anche quelli considerati secondari, in un’economia di rete guidata da un’intesa fra enti pubblici ed operatori, in cui il turismo sia una delle voci principali.
« Eravamo alla ricerca di un nome originale per la nostra azienda, che parlasse del nostro attaccamento al territorio di origine, aspro e difficile, con i suoi valori e le sue necessità » raccontano i titolari di Arbaspàa Eugenio Bordoni e Catherina Unger. L’idea giusta è arrivata nel corso di una riunione familiare: una parola del dialetto di Manarola, il paese delle Cinque Terre in cui è stata fondata l’impresa, che rimandasse ad uno dei simboli della Liguria di Levante: l’erba spada, meglio conosciuta come agave. Decine e decine di queste piante nascono spontaneamente sugli aspri crinali e sui ripidi colli dei borghi famosi in tutto il mondo: non a caso, per molti stranieri l’agave è sinonimo di Mediterraneo, sole e caldo. Quale immagine migliore per far volare la mente dei viaggiatori di tutto il mondo fino allo Spezzino? E fra le tante voci che parlano di questa associazione, una spicca su tutte: quella di Eugenio Montale, Premio Nobel per la letteratura. Il poeta, cantore della bellezza delle Cinque Terre, la omaggiò con i suoi versi nel componimento “Riviere”, inserita nella raccolta “Ossi di seppia” del 1925:
« Riviere,
bastano pochi stocchi d’erbaspada
penduli da un ciglione
sul delirio del mare;
o due camelie pallide
nei giardini deserti,
e un eucalipto biondo che si tuffi
tra sfrusci e pazzi voli
nella luce;
ed ecco che in un attimo
invisibili fili a me si asserpano,
farfalla in una ragna
di fremiti d’olivi, di sguardi di girasoli. »
Un nome non facile, ma altamente evocativo, diventato oggi una parte insostituibile dell’azienda.
Sono questi i capisaldi della filosofia di Arbaspàa, che fin dalla sua fondazione ha messo in primo piano un’offerta di qualità e la tutela del territorio. “Turismo sostenibile” è il concetto per avvicinare i viaggiatori che usufruiscono di pacchetti per piccoli gruppi ad un paesaggio bello e fragile: in questo modo, i nostri clienti hanno la possibilità di accostarsi al posto che li accoglie conoscendone a fondo le peculiarità, oltre che le realtà produttive, tramite i nostri fornitori.
Tre in particolare sono le attività che più ci riempiono di orgoglio e simboleggiano questo impegno, a partire dal « Volontourism »: uno speciale tour durante il quale il turista vivrà un’esperienza unica a Vernazza, dove insieme ai locali sarà impegnato nella ricostruzione dei sentieri e nel ripristino dell’ambiente, duramente colpito dall’alluvione del 2011. Oltre a questo, i fondatori e titolari di Arbaspàa Eugenio Bordoni e Catherina Unger dal 2015 sono diventati soci dell’azienda agricola delle Cinque Terre Primaterra (www.primaterra.it), che produce vini di alta qualità: « un impegno con cui siamo riusciti a chiudere il cerchio, investendo i proventi del turismo nel sostentamento del territorio e nella produzione agricola, azioni che a loro volta garantiscono la continuità turistica. Questo ci riempie di orgoglio » spiegano.
Inoltre, dal 2015, in collaborazione con la Fondazione Manarola Cinque Terre, Arbaspàa organizza delle visite ad hoc per gruppi ristretti e selezionati al fine di far conoscere a chi arriva da fuori l’importante lavoro dell’ente, costantemente impegnato nella salvaguardia dell’ambiente attraverso la pulizia dei terrazzamenti abbandonati e nella ricostruzione dei muri a secco col fine di darli in affitto ventennale a produttori agricoli locali. Con la stessa attenzione riservata al proprio territorio, Arbaspàa si occupa di chi la sceglie per trascorrere un soggiorno indimenticabile in Liguria, mettendo a disposizione del cliente servizi di qualità personalizzati: soggiorni, attività ed esperienze, durante i quali potrà contare sull’assistenza costante del nostro personale.
che Arbaspàa riesce ad offrire ai suoi ospiti soggiorni unici. Lo staff, che arriva a 25 persone in alta stagione, oltre che dai fondatori e titolari Eugenio Bordoni e Catherina Unger è composto da addetti al front e back office, ai check in, al marketing, alla comunicazione e ai social newtork, alle pulizie e da guide autorizzate; a questi, si aggiungono i ragazzi del negozio Explora di Manarola, gestito dall’azienda e specializzato nel materiale tecnico per il trekking, il mare e il trail running. Peculiarità dello staff di Arbaspàa è l’essere poliglotta: di nazionalità italiana ed estera, è in grado di rispondere ai propri clienti in lingue diverse: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, cinese, norvegese e ungherese. Non esiste successo se non c’è valorizzazione dei talenti individuali nell’ottica di un progetto comune: è questa la convinzione dei due titolari, che in questo modo sono riusciti a creare un gruppo affiatato ed efficiente. Scopri con noi chi sono i membri dello staff e i loro ruoli!
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